Scheda del sentiero
Questo percorso lineare attraversa la zona centrale di São Jorge lungo la cordilhiera, collegando il Pico del Pedro alla Fajã do Ouvidor, già sulla costa nord. Nel tragitto passa per il Pico della Esperança, il punto più alto dell’isola, con 1053 metri. Gran parte del percorso si sviluppa sulla cordilhiera vulcanica centrale, ad altitudini tra gli 800 e i 1000 metri, per cui si consiglia di percorrerlo in giorni di bel tempo e buona visibilità. L’intero tratto rientra in aree classificate: la zona protetta di gestione di habitat e specie del Pico della Esperança e Planalto Central, e i geositi della Cordilhiera Vulcanica Centrale, della Fajã do Ouvidor e della Ribeira da Areia.
La partenza avviene alla base del Pico del Pedro, accanto alla strada EN3, seguendo un sentiero in terra. Si aggira la montagna dal versante nord e si seguono i segnali fino a quando non appare la freccia che indica la deviazione per il Pico della Esperança. Fino a lì, il sentiero gira intorno ad altri coni, come i picchi del Carvão, della Junça, Verde, Montoso e Morro Pelado. Raggiunto il punto più alto dell’isola, è possibile fare il giro del cratere e osservare il lago che custodisce al suo interno.
Tornando al sentiero principale, si prosegue ora in discesa lungo la cordilhiera centrale. Si passa per il Pico dell’Areiro e, più avanti, per il Pico Pinheiro, entrambi con laghi dentro i rispettivi crateri. Davanti si trova un incrocio con la GR 02 SJO, dove è possibile fare il collegamento alla Fajã dos Cubres.
Da questo punto, il percorso prosegue verso nord, in direzione della Fajã do Ouvidor, attraversando zone di bosco, sentieri agricoli e alcuni tratti asfaltati. A differenza delle tipiche fajã detritiche delle Azzorre, questa è di natura lavica e di grandi dimensioni. L’area pianeggiante che così si è formata ha permesso un maggiore sviluppo del luogo, con commercio locale, un porto di pesca e una zona balneare.
Fonte: Trilhos dos Açores - Visit Azores