Scheda del sentiero
Questo piccolo sentiero circolare si sviluppa interamente nel geosito e nell’Area Protetta per la Gestione delle Risorse della Caldeira di Guilherme Moniz, un complesso vulcanico di circa 23 mila anni dove la macchia macaronesica e le torbiere alimentano la ricarica degli acquiferi.
Si parte dal parcheggio vicino alla strada, seguendo un antico campo di lava, pietroso e irregolare, fino a una biforcazione dove si prende il sentiero di sinistra. È qui che si vedono, marcate nel terreno, le solcature che danno il nome al Passaggio delle Bestie: solchi aperti nella roccia dal passaggio di migliaia di carri trainati da buoi, durante i secoli in cui gli abitanti dell’isola salivano alla caldeira per raccogliere legna.
Seguendo questi solchi, si scende fino al letto di un corso d’acqua fino a un tubo che alimenta le centrali mini-idroelettriche di Angra. Il percorso continua attraverso una foresta di criptomerie (Cryptomeria japonica), passa per un belvedere e attraversa un pascolo. In questa traversata, alla sinistra, si scorge la più grande caldeira delle Azzorre, tra la serra della Ribeirinha e la Serra do Cume si apre la caldeira di collasso del Vulcano dei Cinque Picchi, con circa 7 km di diametro medio.
Da qui si prosegue lungo il margine della foresta fino al punto più alto del sentiero, nella Serra do Morião. Nella discesa, il sentiero entra in una foresta ricca di vegetazione endemica, come l’erica (Erica azorica) e il cedro-del-bosco (Juniperus brevifolia). Si incontrano due belvedere, uno rivolto verso la Terra Brava e un altro sull’interno della Caldeira di Guilherme Moniz, prima di scendere per il burrone che anticamente dava accesso alla caldeira.
Più avanti si ritorna alle solcature e, arrivando alla biforcazione iniziale, si gira a sinistra verso il parcheggio, dove la passeggiata termina.
Fonte: Trilhos dos Açores - Visit Azores