Scheda del sentiero
Sulla costa settentrionale di Açores, questo percorso attraversa la frazione di Santo António, caratterizzata da vari corsi d’acqua che scendono il pendio fino al mare. C’è stato un tempo in cui quest’acqua alimentava mulini, i cosiddetti Moinhos da Cruz o della Rocha; oggi viene sfruttata per l’approvvigionamento pubblico.
Si parte lungo la strada, scendendo per un tratto in cemento fino all’area picnic della Fonte Grande. Qui vale la pena fare la deviazione andata e ritorno fino alle antiche vasche dove la popolazione lavava i panni, nel frattempo recuperate. Nella salita di ritorno, la costa si apre di fronte.
Si prosegue poi per un sentiero di terra scendendo il pendio, lo stesso che un tempo dava accesso ai mulini e che ora passa accanto a piccoli serbatoi di captazione per l’approvvigionamento pubblico. La discesa finisce in una casa che custodisce un’antica centrale idroelettrica, acquistata nel 1908 dalla Société d’Electricité Alioth, in Francia, da un abitante e industriale locale, per fornire energia a un nuovo mulino e ad alcune abitazioni. Tra le canne (Arundo donax) che dominano il sentiero, si passa una cascata; a sinistra, una deviazione conduce a un punto su ciottoli, con la costa settentrionale in vista e il villaggio di Capelas a est.
Da qui il sentiero sale la scogliera, un tratto da percorrere con attenzione, per il rischio di vertigini, e prosegue lungo di essa fino a un pascolo. Scende poi accanto alla falesia fino all’antico porto di pesca di Santo António e contorna la Ponta de Santo António, passando dal porto verso la zona del Rosário. C’è lì una zona balneare per un tuffo nell’Atlantico, se il tempo lo permette, un’area picnic per riposarsi e l’Ermida do Rosário. L’ultimo tratto si percorre su strada asfaltata e termina nel centro della frazione, accanto alla Chiesa di Santo António, dove iniziò l’insediamento.
Fonte: Trilhos dos Açores - Visit Azores