Scheda del sentiero
Il sentiero parte dal cuore della frazione, accanto alla Chiesa di N. S.ª do Rosário. Aggira il tempio sulla sinistra e, dopo circa 300 metri, gira a sinistra verso un sentiero in terra battuta; subito dopo, piega a destra in direzione del pendio del Moio de Baixo. La salita si fa per un sentiero incorniciato soprattutto da canne (Arundo donax), a cui si aggiungono la faia-da-terra (Morella faya) e l’erica endemica delle Azzorre (Erica azorica).
In uno dei punti più alti del percorso, il paesaggio si apre su entrambi i lati: a Ovest si intravede la frazione dei Fenais da Ajuda e, a Est, la frazione dell’Achada. Continua tra terre coltivate fino a trovare una deviazione a sinistra, che scende fino alla foce della Ribeira do Lenho. In questa discesa, la vegetazione cambia verso incenso (Pittosporum undulatum) e felci (Athyrium filix femina), con l’erica (Erica azorica) che riappare di nuovo a bordo dell’acqua.
Dopo aver attraversato il corso d’acqua, prosegui per una strada asfaltata con il torrente sempre alla tua destra. Superata una leggera salita, il sentiero gira a destra nel punto di incontro delle Ribeiras do Lenho e dos Caldeirões, dove si vedono ancora le rovine di un mulino e si passa accanto alla base di uno dei ponti più alti della superstrada del Nordeste.
Da qui in poi, il percorso entra in una foresta di criptomerie (Cryptomeria japonica) e guadagna quota fino alla vetta della Lomba d’El-Rei, dove raggiunge un tratto asfaltato che attraversa la superstrada. Già dall’altro lato, gira a sinistra per un sentiero che passa per la Fonte Velha e per diversi serbatoi d’acqua che un tempo rifornivano la popolazione locale. Il ritorno si fa per un sentiero in terra battuta che conduce al Jardim da Eira Velha, oggi Rua Formosa, e che scende di nuovo fino alla chiesa dove il sentiero è iniziato.
Fonte: Trilhos dos Açores - Visit Azores