Scheda del sentiero
Questo sentiero circolare inizia e termina al Miradouro da Vigia da Baleia, nella frazione delle Feteiras. Da lassù, con tutta la costa meridionale di São Miguel in vista, era da qui che le vedette cercavano i capodogli che sarebbero stati poi cacciati, una memoria viva della caccia alle balene, un’attività che ha pesato molto nell’economia delle Azzorre fino al secolo scorso. Lo stesso punto di osservazione serve oggi a uno scopo ben diverso: il whale watching.
La Fajã do Mar è una piattaforma affacciata sul mare, formata dall’accumulo di materiali che si sono staccati dalla scarpata, una parete rocciosa di circa 250 metri di altezza, che si affaccia sull’oceano. In collegamento con il percorso PR20SMI – Rocha da Relva, il sentiero fa conoscere ciò che caratterizza le fajãs delle Azzorre: la terra e il mare quasi a toccarsi, l’imponenza delle scarpate, il microclima particolare, il suolo fertile e la coltivazione della vite, con le sue cantine tradizionali e case di villeggiatura.
Scendendo per il pendio, la falesia rivela i suoi strati in vari colori, bagacine rosse e scurite, tufi giallastri e colate di lava grigie, e compaiono sorgenti d’acqua e i nidi dei berte minori, scavati nella roccia stessa. Tra la vegetazione naturale spiccano il bracel-da-rocha (Festuca petrae), la faia-da-terra (Morella faya), l’erica (Erica azorica) e l’erba-leiteira (Euphorbia azorica). Durante la salita, una piccola deviazione andata e ritorno conduce all’antico Portinho de Cima das Feteiras e alla Poça da Raçoula.
L’intero percorso si svolge all’interno dell’Area Protetta per la Gestione di Habitat o Specie delle Feteiras, una zona importante di nidificazione della berta maggiore (Calonectris borealis). Percorretela con attenzione e rispetto: salvaguardare questi habitat costieri e la loro biodiversità è una responsabilità di tutti.
Fonte: Trilhos dos Açores - Visit Azores