Scheda del sentiero
Il percorso collega tre aree protette di Faial: inizia nella Riserva Naturale della Caldeira, attraversa l’Area di Paesaggio Protetto della Zona Centrale e termina nell’Area Protetta per la Gestione di Habitat o Specie dei Capelinhos, Costa Noroeste e Varadouro. Lungo il cammino si legge la stessa formazione dell’isola, con il passaggio attraverso i geositi della Caldeira, della catena vulcanica della Penisola del Capelo e della zona del Vulcano dei Capelinhos e del Costado della Nau. Poiché il sentiero inizia a un’altitudine tra gli 800 e i 900 metri, vale la pena conservarlo per una giornata di bel tempo, in cui la visibilità sia adeguata.
Si parte dal belvedere della Caldeira. Prima di proseguire, attraversate il tunnel di accesso al belvedere, che si apre verso l’interno del cratere. Da lì il cammino costeggia la Caldeira e, poco prima della salita al Cabeço Gordo (dove si trovano le antenne), gira a destra, verso la zona del vulcano dei Capelinhos. La discesa avviene dal versante ovest dell’isola fino a raggiungere una strada sterrata, dove il percorso inizia a seguire il PR 03 FAI – Levada fino al Cabeço dos Trinta.
Questo tratto attraversa la flora tipica della foresta Laurissilva ed è un buon momento per osservare alcuni degli uccelli delle Azzorre. Accanto al serbatoio di stoccaggio dell’acqua c’è la possibilità di fare una deviazione attraverso il tunnel di accesso al Cabeço dos Trinta. Tornando al sentiero, si scende attraverso boschi e sentieri forestali fino al belvedere del Cabeço do Fogo. Anch’esso inserito in Area Protetta per la Gestione di Habitat o Specie, oltre al panorama conserva macchie di vegetazione nativa ed è una zona importante di nidificazione del colombaccio delle Azzorre (Columba palumbus azorica).
Da qui il cammino prosegue attraverso boschi e campi coltivati e pascoli, lasciando dietro la Furna Ruim, l’Algar do Caldeirão e il Cabeço do Canto, fino a raggiungere la strada di accesso ai Capelinhos, che deve essere attraversata con cautela. Davanti domina il paesaggio di ceneri vulcaniche dell’eruzione del 1957/1958, che aggiunse 2,4 km² all’isola. Non resta che proseguire fino al parcheggio del Centro Interpretativo del Vulcano dei Capelinhos, dove il sentiero termina.
Fonte: Trilhos dos Açores - Visit Azores