Scheda del sentiero
Questo percorso circolare si sviluppa all’interno dell’Area di Paesaggio Protetto della Zona Centrale, in una delle zone di maggiore interesse vulcanologico delle Azzorre. Segue la catena vulcanica della Penisola del Capelo, un geosito che riunisce circa 20 coni vulcanici allineati dal Cabeço dos Trinta ai Capelinhos. Lungo il sentiero troverete due tipi di marcatura: le barre bianca, rossa e gialla, dove la Grande e la Piccola Rotta si incrociano, e le barre gialla e rossa della Piccola Rotta. Gli incroci sono indicati sul terreno con frecce di segnalazione.
Il punto di partenza si trova vicino alla strada di accesso al Cabeço Verde. Da lì seguite a sinistra, tra la vegetazione, fino alla Furna Ruim, una caverna lavica con 55 metri di profondità che dovete osservare con attenzione. Continuate poi verso l’Algar do Caldeirão, che si aggira dal lato destro, e scendete nel mezzo della vegetazione, dove crescono diverse specie tipiche della foresta Laurissilva, come l’alloro (Laurus azorica), l’agrifoglio (Ilex azorica) e l’erica (Erica azorica).
Più avanti attraversate, con attenzione, una strada di scorie vulcaniche e salite una scalinata fino al Cabeço do Canto. Qui fate il giro completo del cono vulcanico a sinistra, con la vista rivolta verso il Vulcano dei Capelinhos. Il ritorno si effettua per lo stesso percorso, aggirando il secondo cono dal lato destro, fino a tornare al punto di partenza.
Alla fine, vale la pena raggiungere il Cabeço Verde, accessibile dalla strada, per vedere dall’alto il percorso che avete seguito e allargare lo sguardo sulla Praia do Norte, il Cabeço do Fogo, il Morro do Castelo Branco e la fila di coni vulcanici orientati da est a ovest, che termina nel Vulcano dei Capelinhos.
Fonte: Trilhos dos Açores - Visit Azores