PR01GRA
Médio

Arquitetura da Água I

Graciosa 11.3 km 03h 00min
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Scheda del sentiero

11.3 kmDistanza
03h 00minDurata
MédioDifficoltà
LinearPercorso
GraciosaIsola
ApertoStato

Questo percorso lineare inizia presso il Pico della Caldeirinha di Pêro Botelho, dove si apre un algar con una profondità di circa 37 metri. Il sentiero gira intorno al cratere di questo cono vulcanico, formato da spruzzi di lava (i cosiddetti spatters), una formazione senza paralleli nelle Azzorre, che per questo è classificata come geosito del Geoparco Mondiale dell’UNESCO.

Lungo il cammino spicca il Pico Timão, a 398 metri il secondo punto più alto dell’isola. Dall’alto si apre una vista ampia sulla Graciosa e sulle altre isole del gruppo centrale. Da qui è partita l’ultima eruzione dell’isola, meno di 2.000 anni fa, le cui lave raggiunsero il mare sulla costa orientale, nella zona della Praia, motivo per cui il Pico Timão è anch’esso geosito. La camminata offre ancora molto da vedere dal punto di vista della flora: si trovano specie native ed endemiche come l’Erica azorica, la Calluna vulgaris e la Morella faya, insieme a piante di occorrenza più rara come la Corema album e la Platanthera pollostantha.

Il nome del sentiero deriva dal modo in cui il popolo graziense ha saputo contornare la mancanza di acqua. Senza fonti facili, costruirono serbatoi, cisterne, lavatoio e fontane per catturare e conservare ogni goccia, e lungo il percorso si vedono ancora antiche strutture di distribuzione, come tubi di terracotta che portavano l’acqua fino alle piccole fontane e ai chafariz. Verso la fine appare un pozzo di marea, pensato per prelevare acqua in profondità dall’acquifero basale, e la vecchia fabbrica di Telha, dove un tempo si modellava vari oggetti di terracotta, alcuni dei quali utilizzati in questa stessa architettura dell’acqua.

Al largo si trova l’Ilhéu da Praia, Riserva Naturale e uno dei principali siti di nidificazione delle colonie di uccelli marini delle Azzorre. Merita nota il balestruccio monteiroi (Hydrobates monteiroi), il più piccolo uccello marino dell’arcipelago e un endemismo locale che nidifica soprattutto negli isolotti di Baixo e della Praia.

Il percorso termina a Praia, che ha una piacevole zona balneare e vari servizi. È il momento giusto per provare le queijadas di Graciosa, l’ex libris della pasticceria dell’isola.

Fonte: Trilhos dos Açores - Visit Azores

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