PRC10TER
Médio

Algar do Carvão – Furnas do Enxofre

Terceira 6.2 km 2h 30min 336 m
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Scheda del sentiero

6.2 kmDistanza
2h 30minDurata
MédioDifficoltà
336 mDislivello
CircularPercorso
TerceiraIsola
ApertoStato

Questo piccolo circuito, nella Terceira, si sviluppa interamente nell’Area Protetta per la Gestione di Habitat o Specie dell’Altopiano Centrale e Costa Nordoccidentale, uno spazio pubblico dove sono in corso diversi lavori di recupero ecologico e paesaggistico. A piedi, il percorso collega due monumenti naturali dell’isola: il Algar do Carvão e le Furnas dello Zolfo.

Il punto di partenza si trova vicino al parcheggio del Algar do Carvão, all’inizio del sentiero di bagacina. Si entra dal sentiero a sinistra, che conduce agli antichi percorsi di sfruttamento forestale, tra i monti ricoperti di foresta nativa. Dopo aver salito fino all’antico foro geotermico, oggi disattivato, si prosegue su un sentiero in terra battuta che attraversa l’altopiano accanto a una macchia di Laurissilva, con viste aperte sul Pico della Salsa, sul Pico Tamujo e sulla torbiera del Sanguinhal.

Quando avvisti la Centrale Geotermica del Pico Alto, gira verso sud, attraversando macchie di flora autoctona e prati fino a raggiungere l’asfalto. In questo punto puoi scegliere una deviazione di 600 m a sinistra per conoscere il campo fumarolico delle Furnas dello Zolfo.

Tornando al punto della deviazione, segui il sentiero che taglia il mezzo del prato. Si sale fino a un promontorio con ampie panoramiche sul Pico dell’Alpanaque e sulla Caldera di Guilherme Moniz; in giorni di buona visibilità, si riescono a scorgere il massiccio montuoso della Serra di Santa Bárbara e, all’orizzonte, le isole di São Jorge e del Pico. Da qui, si scende attraverso la vegetazione nativa che contorna il Pico del Sanguinhal fino alla strada, dove si gira a sinistra e si prosegue dritto fino al parcheggio del Algar do Carvão.

Vale la pena notare un dettaglio del sentiero stesso: le sue strutture sono state realizzate con legno locale, ricavato dalla rimozione di alberi esotici (eucalipto) nell’ambito del restauro ecologico e paesaggistico di questa area.

Fonte: Trilhos dos Açores - Visit Azores

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