Il Pinhal da Paz, situato a Fajã de Cima, comune di Ponta Delgada, Isola di São Miguel, occupa un’area di 50 ettari e, oltre a numerose aree ricreative, offre anche un’importante parte di educazione ambientale, principalmente attraverso una collezione tematica di camelie, felci, palme e cactus di grande valore botanico.

La vicinanza ai centri urbani di Ponta Delgada, Ribeira Grande e Lagoa rende questa riserva forestale ricreativa uno degli spazi verdi più emblematici e ricercati dell’isola.
Storia
Il parco occupa un’area di 49 ettari e si trova a 240 metri sul livello del mare. È stato creato con il Decreto Legislativo Regionale n.º 15/2000, del 21 giugno. L’obiettivo era la creazione di un’area ricreativa, motivo per cui in questo parco è stata allestita un’area picnic, dotata di infrastrutture come tavoli, panchine e barbecue.
Nel 1998, con l’obiettivo di trasmettere gli aspetti e le bellezze del passato alle persone in un luogo di relax e osservazione naturale, sono stati avviati numerosi investimenti per restaurare la proprietà degradata. Un luogo che rispetta la natura e l’ambiente.
Da quando il nuovo Servizio Forestale ha cambiato il volto del parco, non solo ha mantenuto la sua struttura tradizionale e le specie che lo hanno reso famoso, ma la vitalità è diventata uno dei fattori più importanti nel restauro del Pinhal da Paz.
Ha anche introdotto nuove specie di piante endemiche e infrastrutture di supporto: c’è un ampio parcheggio all’ingresso del parco.
Il cambio di nome
Antonio do Canto diede inizio all’attuale parco, inizialmente per suo uso. Il nuovo parco, aperto al pubblico, entrò gradualmente a far parte dell’itinerario turistico, e Antonio do Canto iniziò a chiamarlo Pinhal da Paz. Negli anni ’70, gli eredi di Antonio do Canto svilupparono un piano per proteggere l’ambiente naturale del Parco Pinhal da Paz. Ma anche così, per motivi di costi, il Pinhal iniziò a perdere un po’ del suo fascino e della sua organizzazione, quasi tornando al suo stato originale di foresta.
All’inizio degli anni ’80, secondo il Decreto Regionale n.º 12/82, del Governo Regionale delle Azzorre del 1° giugno. “Pinhal da Paz Riserva Ricreativa”, si è mirato a tenere conto dell’abbondanza della flora ancora esistente nel parco, con quasi 15 chilometri di estensione, e delle visite dei turisti che cercano il Pinhal da Paz.
La riserva era amministrata dal comitato, ma non è mai stata attuata, il che ha portato al deterioramento delle condizioni del parco. In un luogo che rispetta la natura e si preoccupa dell’ambiente, offrendo alle persone gli aspetti e le bellezze del passato, relax e gite turistiche. Dalla creazione del Nuovo Servizio Forestale di Ponta Delgada, la vitalità è diventata uno dei fattori chiave nel restauro del Pinhal da Paz, che ha cambiato il volto del parco, non solo preservando la sua struttura e il paesaggio tradizionali.

