Paesaggio Culturale della Vigna di Pico – Isola di Pico
Aggiornato: 5 de Marzo de 2026
La Paesaggio Culturale della Vigna di Pico, situato sull’ Isola di Pico, nell’ arcipelago delle Azzorre, è Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 2004. È stata una conquista estremamente importante per la regione, che copre un’area totale di 987 ettari e una zona cuscinetto di 1.924 ettari.
Il suo territorio comprende parzialmente le coste Nord e Sud e la costa Ovest dell’Isola di Pico, avendo come riferimento due siti storici, Lajido da Criação Velha e Lajido de Santa Luzia, ricchi di bellezza naturale e paesaggi incantevoli, con un’architettura tradizionale legata alla cultura della vigna, interamente coltivata in campi di lava nera.
È possibile osservare nella località diversi muri paralleli e perpendicolari alla costa, che penetrano verso l’interno dell’isola, con lo scopo di proteggere le viti dal vento e dall’acqua marina. Inoltre, si osserva anche una fauna e flora molto diversificate, con varie specie e comunità endemiche, rare e considerate aree di protezione permanente.
Visitando l’Isola di Pico, non mancate di conoscere la Paesaggio Culturale della Vigna di Pico, un luogo di visita obbligatoria. Ne vale la pena!
Storia della Paesaggio Culturale della Vigna di Pico
La nascita della Paesaggio Culturale della Vigna di Pico avvenne dopo l’arrivo dei primi coloni dell’Isola di Pico e delle Azzorre, a metà del 1460. Di origine vulcanica, il suolo non era adatto alla coltivazione di cereali, ma era propizio alla coltura del vino, grazie al microclima favorevole e alle caratteristiche delle rocce vulcaniche.
Fu a partire dal XIX secolo che la produzione di vino raggiunse il suo apice, grazie alla spettacolare mosaico di piccoli campi, edifici e fattorie. Il vino veniva esportato dal porto della città di Horta, sull’isola vicina del Faial, verso paesi come Germania, Brasile, Indie Occidentali, Inghilterra, Russia e altri. Venivano prodotte circa 12.000-15.000 botti.
Tuttavia, questa grande gioia divenne un grande problema. Due parassiti noti come Oidio e Fillossera devastarono le vigne, riducendo la produzione a sole 100 botti. Di conseguenza, aumentò l’emigrazione dei lavoratori rurali e l’abbandono delle aree vitate.
Nel 1951, con l’intento di aiutare e salvare la produzione di vino della regione, fu creata la Adega Cooperativa Vitivinícola do Pico. Già nel 1982, nacquero il Museo del Vino e la Festa delle Vendemmie, che si tiene ogni settembre con lo scopo di rivitalizzare gli aspetti socio-culturali legati alla produzione del vino.
Nel 1986, la legislazione assicurò la protezione dell’architettura tradizionale ereditata dai nuclei delle cantine. Nel 2004, l’UNESCO classificò la Paesaggio Culturale della Vigna di Pico come Patrimonio Mondiale, diventando oggi una regione di enorme valore storico e culturale delle Azzorre, che attira turisti da tutto il mondo.
Visitare e conoscere
Per conoscere la Paesaggio Culturale della Vigna di Pico è fondamentale recarsi al Centro di Interpretazione, situato a Lajido de Santa Luzia, area definita come Paesaggio Protetto della Cultura della Vigna e punto di partenza per la comprensione di tutta la regione.
Centro di Interpretazione del Paesaggio della Coltura della Vite dell’Isola di Pico
Avrete la possibilità di assistere a un documentario sul Paesaggio della Coltura della Vite di Pico e ottenere informazioni su questo Patrimonio Mondiale. Ci sono anche visite guidate ai “currais” (recinti) di vite e fico, agli interni tradizionali di un magazzino e di un alambicco ancora funzionanti, oltre a un percorso al nucleo del Lajido, per comprendere il legame dell’edificio con la coltura della vite e del fico.
Durante la passeggiata potrete anche visitare i campi di lava, denominati “lajidos”, luogo da cui la lava è passata in passato, in un paesaggio ricco di bellezze e specie di flora endemica dell’Isola di Pico. Infine, una diversità di vini possono essere degustati e acquistati.
Dal 1 Novembre al 31 Marzo
Da martedì a venerdì: 10:00 alle 17:00
Sabato, domenica e festivi: 14:00 alle 17:30
Chiuso il lunedì | 1 gennaio | martedì di Carnevale | domenica di Pasqua | 25 dicembre
Dal 1 Aprile al 31 Ottobre
Tutti i giorni: 10:00 alle 18:00
Chiuso la domenica di Pasqua
Visite guidate
Disponibile su prenotazione anticipata
Durata della visita: 30 a 45 minuti
Numero di persone per visita: 4 – 20
Prezzo
Bambino (0 – 6 anni) – deve essere accompagnato da un adulto: Gratuito Junior (7 – 14 anni): 1,00 € Adulto (15 – 64 anni): 3,00 € (Include degustazione offerta di un vino liquoroso – solo per maggiori di 18 anni) Senior (+ 65 anni): 2,00 € (Include degustazione offerta di un vino liquoroso) Famiglia (2 adulti e figli fino a 14 anni): 6,00 € (Include degustazione offerta di due vini liquorosi) Residente nella RAA*: Gratuito, previa presentazione della Carta d’Identità
Posizione sulla Mappa
Video
Come suggerimento, approfittate per portare a casa un vino come ricordo!