Situato nella parte nord-orientale dell’Oceano Atlantico, l’arcipelago delle Azzorre è composto da nove isole paradisiache, suddivise in tre gruppi: quello Orientale, formato dalle isole Santa Maria e São Miguel, quello Centrale, dalle isole Faial, Graciosa, Pico, São Jorge e Terceira, e quello Occidentale, dalle isole Corvo e Flores.
E per l’immensità di blu che si osserva arrivando alle Azzorre, questo luogo è ideale per le immersioni subacquee.
La sua posizione privilegiata, con eccellenti condizioni climatiche e correnti marine favorevoli, offre a tutti i subacquei una grande diversità di specie di fauna e flora sottomarina, come alghe, banchi di pesci e altre specie ittiche.
Il periodo migliore per le immersioni
Il periodo migliore per praticare questa attività alle Azzorre è l’estate, tra i mesi di giugno e settembre, quando le temperature dell’acqua sono molto piacevoli, tra i 17 e i 24 gradi. È comunque possibile immergersi anche durante gli altri mesi dell’anno, poiché l’acqua è sempre limpida e offre un’ottima visibilità (fino a 30 metri di profondità).
In tutte le isole dell’arcipelago esistono centri di immersione accreditati, pronti ad accogliere tutti gli appassionati.
I servizi offerti includono il noleggio di imbarcazioni e dell’attrezzatura necessaria, poiché le immersioni si svolgono principalmente nei piccoli isolotti e nelle grotte vicino alle isole principali. Consultate i prezzi direttamente presso i centri di immersione.
Inoltre, immergersi regala una sensazione di pace e tranquillità, oltre a permettere di scoprire un mondo nuovo: l’ambiente marino. È un’avventura che vi regalerà momenti indimenticabili, con paesaggi mozzafiato e l’opportunità di scattare fotografie meravigliose.
Pertanto, se state pianificando un viaggio alle Azzorre e desiderate vivere un’avventura sottomarina, non perdete l’occasione di immergervi nelle acque dell’Oceano Atlantico, ricche di bellezze naturali e di una fauna e flora incredibili.
I principali punti di immersione nelle Azzorre
Ai principianti dell’immersione, si consiglia di iniziare dall’isola Graciosa, a Santa Cruz da Graciosa, seguendo il percorso fino agli Ilhéus do Carapacho, passando per la Baía da Poça, una zona poco profonda e di facile accesso. Qui si trovano varie specie di nudibranchi, oltre a cernie, murene giganti, garoupas, salpe, vejas, ricciole e barracuda.
Per chi ha già fatto immersioni, ma non ha ancora un livello avanzato in questa attività, l’isola di Flores è un’ottima opzione. Gli isolotti che compongono l’isola principale hanno punti di immersione un po’ più profondi di quelli di Graciosa, come la Baixa de São Pedro e la Baixa dos Morros (circa 20-30 metri).
Le specie che si trovano in questa zona sono: pesci palla, murene nere, murene giganti, abróteas e cavallucci marini, oltre a zone in cui vivono barracuda, ricciole, palamite e enxaréus.
Sull’isola di São Miguel, il luogo più ricercato per le immersioni è l’Ilhéu de Vila Franca, dove si trova un’abbondante vita marina, come castagnole gialle, donzelle pavonine, garoupas, vejas, tordi rossi, peixes-cão, murene, polpi e cernie. Inoltre, vicino alla sabbia, è possibile osservare trigoni e, nella colonna d’acqua, banchi di enxaréus, barracuda, ricciole e acciughe.
Un’altra isola che si distingue per le immersioni è Terceira, soprattutto nella splendida Baía de Angra. Situata ad Angra do Heroísmo, qui si trova il famoso Cemitério das Âncoras, che offre un’immersione storica tra relitti di navi e più di 40 ancore perdute. Durante l’immersione si possono incontrare specie marine come saraghi, pagelli giovani, cernie di grandi dimensioni, murene dipinte, salpe, ricciole e trigoni.
I subacquei più esperti, invece, troveranno sicuramente sull’isola di Pico il luogo più impegnativo e pericoloso per le immersioni. Spiccano le tre Baixas del Canale Pico-Faial (Baixa do Norte, Baixa do Sul e Baixa
Consigli per le immersioni
Prima di immergersi nelle Azzorre, è necessario fare una valutazione del proprio stato di salute, specialmente se si hanno problemi come sinusite, disturbi respiratori o altre patologie gravi. Tutti questi aspetti devono essere valutati in anticipo per non compromettere la propria salute e sicurezza durante l’attività. La sinusite è un problema piuttosto comune e, anche a basse profondità, può causare un certo disagio che rende difficile l’immersione.
Inoltre, è fondamentale saper nuotare e possedere un brevetto subacqueo internazionale. Se non lo si possiede, è assolutamente necessario essere accompagnati da istruttori certificati per tutta la durata dell’immersione e seguire un breve corso sulle regole base dell’immersione, sull’importanza dell’attrezzatura e fare una piccola prova pratica per applicare le conoscenze acquisite. Questa esperienza è comunemente nota come Battesimo del Mare. Consultate le varie aziende che offrono questo tipo di servizio nelle Azzorre.
Un altro consiglio importante quando ci si immerge è il controllo della respirazione sott’acqua. Respirate lentamente e profondamente, usando il diaframma, ed espirate altrettanto lentamente, mantenendo un ciclo costante di inspirazione ed espirazione. Questo permetterà di immagazzinare più aria nei polmoni e, di conseguenza, conservare meglio l’ossigeno.
Infine, anche i movimenti devono essere lenti durante l’immersione, poiché oltre a evitare sforzi inutili, questo aiuta a ridurre il consumo di ossigeno. Pertanto, quando muovete le pinne, fatelo lentamente, riducendo al minimo i movimenti delle braccia.
Attrezzatura necessaria per le immersioni
È molto importante utilizzare tutta l’attrezzatura necessaria per l’immersione, il cui scopo è garantire la sicurezza e il benessere del subacqueo. Di seguito, l’elenco delle principali attrezzature e delle loro funzioni.
Maschera: l’uso della maschera è essenziale per poter osservare tutta la vita marina con chiarezza e comfort;
Snorkel (o boccaglio): questo strumento permette di respirare anche con il viso immerso. In questo modo, quando ci si immerge vicino alla superficie, non è necessario sollevare la testa dall’acqua per respirare, rendendo l’attività più efficiente;
Pinne: questa attrezzatura garantirà la propulsione in acqua, lasciando le mani libere;
Mute subacquee:
Guanti: sono accessori opzionali, ma proteggono il subacqueo dalla temperatura e da possibili tagli o abrasioni;
Calzari: servono a proteggere e a mantenere i piedi caldi sott’acqua. Preferite calzari con suola antiscivolo per una maggiore sicurezza.
Zavorra: la muta, insieme al corpo, aumenta la galleggiabilità, quindi per facilitare la discesa del subacqueo si utilizza la zavorra. Generalmente è composta da piombi che possono pesare da 1 a 5 kg;
Boa (o pallone) di segnalazione: le boe vengono utilizzate per indicare la presenza di subacquei in immersione;
Borsa per l’attrezzatura: facilita il trasporto di attrezzature e accessori durante l’attività subacquea.
Immersioni nelle Azzorre – Video
Pertanto, se amate le immersioni, non perdete l’occasione di praticare questa attività durante il vostro viaggio nelle Azzorre. Un’esperienza unica e sensazionale!