Gli Ilhéus das Formigas si trovano tra le isole del Gruppo Orientale, a nord dell’ Isola di Santa Maria.
Nonostante la loro bellezza e le loro caratteristiche distintive, rimangono uno dei luoghi meno visitati dell’arcipelago, proprio a causa della loro posizione isolata rispetto alle isole.
Il gruppo di otto isolotti si trova a circa 60 chilometri dall’Isola di São Miguel e a circa 37 chilometri dall’Isola di Santa Maria. Insieme al Recife di Dollabarat, costituiscono una Riserva Naturale Regionale protetta dalla legge, ed entrambi possiedono una bellezza unica.

(C) Fernando Tempera
Storia degli Isolotti
Si ritiene che gli Ilhéus das Formigas siano stati avvistati per la prima volta nel 1431, durante una spedizione di ricognizione di Gonçalo Velho Cabral.
La loro posizione nell’oceano rappresentava un pericolo per le navi che vi transitavano, soprattutto in giorni di scarsa visibilità. Per questo motivo, nel 1883, si decise di costruire un faro, ma la costruzione iniziò solo nel 1895.

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A causa della posizione isolata degli isolotti e delle numerose difficoltà tecniche e logistiche incontrate nella costruzione del faro, questo fu completato solo nel 1948. Alcuni anni dopo, nel 1962, il faro subì delle ristrutturazioni e fu modernizzato.
Caratteristiche
Gli Ilhéus das Formigas hanno una lunghezza di circa 165 metri (da nord a sud) e una larghezza di circa 80 metri.
L’isolotto è formato da otto scogli piuttosto bassi, quello di maggiore altezza, chiamato Formigão, raggiunge circa 11 metri sopra il livello del mare.

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Il luogo è di enorme importanza ecologica, poiché vi si trova una grande diversità marina, come tartarughe e squali, che scelgono questo luogo per nutrirsi e riprodursi.
Gli scogli sono formati da colate laviche basaltiche sottomarine, risalenti a 4-6 milioni di anni fa, e anche da formazioni calcaree di origine più recente. L’isolotto, a causa delle sue caratteristiche e della sua posizione, è inabitabile.

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Accesso – Come arrivare
L’accesso agli Isolotti avviene in barca, partendo da tre porti:
- Porto di Vila do Porto (Isola di Santa Maria), con un viaggio di circa 70 minuti;
- Porto di Vila Franca do Campo (Isola di São Miguel), a 120 minuti dall’Isolotto;
- Porto di Ponta Delgada (Isola di São Miguel), a 150 minuti dall’Isolotto.
Faro delle Formigas
Il Faro delle Formigas si trova a circa 600 metri a sud degli isolotti delle Formigas. La torre del faro è alta 19 metri e la sua luce si trova a 22 metri sopra il livello del mare.

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Ci sono giorni in cui le rocce sono completamente sommerse, lasciando visibile solo il Faro. Il Faro può essere avvistato a circa 12 miglia nautiche di distanza.
Il luogo non dispone di molte strutture per le imbarcazioni, tuttavia possiede due piccoli ancoraggi, uno a est e uno a ovest, con rampe di accesso che collegano al faro.
Fauna e Flora
La fauna degli isolotti delle Formigas è vasta. Ci sono diverse specie che passano per l’isolotto o che scelgono di viverci. Si tratta di tartarughe, squali e vari cetacei che scelgono il luogo per la riproduzione e l’alimentazione. L’importanza della fauna locale ha portato gli isolotti ad essere classificati come Zona Umida di Importanza Internazionale dalla Convenzione di RAMSAR.

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La flora degli isolotti delle Formigas è formata da Coralina Officinalis, di colorazione rosa e lilla, che si trova nelle zone di marea o attaccata alle rocce. Più in profondità si trovano le laminarie (unico luogo nelle Azzorre con questa specie) che si trovano tra i 45 e i 60 metri di profondità e diverse altre specie importanti per la sostenibilità dell’ecosistema.
Protezione dell’area
Nel 1988 è stata creata la Riserva Naturale degli Isolotti delle Formigas, che comprende l’Isolotto delle Formigas e la scogliera chiamata Dollabarat.

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Nel 2003, la Riserva Naturale è stata riclassificata come Riserva Regionale. La legge protegge gli isolotti e tutte le risorse marine del Banco delle Formigas.
In quest’area è vietato svolgere attività di pesca; la raccolta di materiale geologico o archeologico senza autorizzazione dell’autorità competente; disturbare gli uccelli che si trovano sugli isolotti e l’abbandono di rifiuti di qualsiasi tipo sul luogo.

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Il Banco delle Formigas è di estrema importanza, essendo classificato anche come Sito di Interesse Comunitario e integrato nella Rete Natura 2000, oltre ad essere un’Area Marina Protetta ai sensi della Convenzione OSPAR.
Immersione negli Isolotti delle Formiche
L’esperienza di immersione negli Isolotti delle Formiche è unica. Le acque limpide e la varietà di specie marine lo rendono uno dei migliori luoghi per le immersioni nelle Azzorre.
Tuttavia, è raccomandato solo per subacquei esperti, poiché è un luogo soggetto a correnti e lontano da ripari.
Posizione sulla Mappa
Video
Foto aerea
L’immagine in evidenza di questo articolo è di Carlos Melo. Foto condivisa su Instagram:
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Gli isolotti delle Formigas sono un’attrazione che merita attenzione, soprattutto per chi cerca un turismo più avventuroso e fuori dalle rotte turistiche tradizionali.
