Il Barreiro da Faneca, situato sull’Isola di Santa Maria, è considerato il “Deserto Rosso” dell’Arcipelago delle Azzorre.
Attira l’attenzione per il suo spazio di intensa colorazione rossa, causato dal paesaggio arido e argilloso, che ricorda molto il pianeta Marte. L’area è classificata come Paesaggio Protetto e si estende per circa 8,35 km².
Troverete nel Barreiro da Faneca un’attrazione turistica totalmente diversa dalle altre visitate nelle Azzorre, che sono – per la maggior parte – dominate da una vegetazione verde. È interessante percorrere i sentieri presenti nei diversi angoli e conoscere i fantastici luoghi di questo Deserto Rosso.

Fotografia de Carla Dias
Pertanto, non perdete l’occasione di conoscere il Deserto Rosso, un luogo imperdibile che mescola il verde delle vegetazioni, l’azzurro del mare e, al centro di tutto, il rosso del deserto. Vale la pena aggiungere il Barreiro da Faneca al vostro itinerario di viaggio.
Storia
Come in tutta la regione, questo luogo ha la sua origine legata alla vulcanologia. Fa parte di un’unità geologica nota come “Formazione di Feteiras”, dovuta a un’azione vulcanica più recente sull’Isola di Santa Maria, con caratteristiche esplosive e composta da piroclasti, successivamente sostituita dall’argilla rossa, subendo influenze del clima caldo e umido.
Il Barreiro da Faneca si trova all’interno di un’area di Paesaggio Protetto e presenta una forte presenza di antiche colate laviche basaltiche ricoperte da ceneri vulcaniche. Quest’area di protezione si estende dalla Ponta dos Frades alla Ponta do Norte, includendo, oltre al Barreiro da Faneca, le Baías do Raposo, da Cré e do Tagarete.
È importante sottolineare che questo paesaggio presenta un rilievo ondulato, con dolci pendii e piccole gravine, dovute all’acqua piovana. Per mantenere il terreno argilloso, principale attributo del Barreiro da Faneca, vengono realizzate azioni controllate di deforestazione al fine di evitare l’avanzamento della vegetazione e la copertura di questo terreno.

Fotografia de Rodrigo Pereira Aguiar
Curiosità
Attorno al Deserto Rosso, potrete osservare diverse specie della flora endemica delle Azzorre, come il pau-branco, il louro-da-terra, la malfurada e l’urze. La cosa più interessante è che in mezzo a queste specie si trova il deserto, lasciando al paesaggio un contrasto diverso.
Un altro fatto è che questo luogo, per decenni, ha sempre avuto poca vegetazione in tutta la sua area. Tuttavia, negli ultimi anni si è verificato un aumento spontaneo della vegetazione, circa del 70%, e di conseguenza la regione è ricoperta da specie vegetali considerate invasive.
In questo modo, è stato necessario controllare l’area, attraverso il Piano Regionale di Eradicazione e Controllo di Specie di Flora Invasiva in Aree Sensibili, il PRECEFIAS. L’intervento ha rimosso circa 12.000 m² di specie invasive, con un costo di 55.000,00 €, con lo scopo di preservare l’essenza del Barreiro da Faneca. Le specie vegetali invasive rimosse sono state: l’incenso, il pino marittimo, il pica-rato e la felce.

Fotografia de Rodrigo Pereira Aguiar
Video
Il Barreiro da Faneca è un geosito appartenente al Geoparco delle Azzorre e ha un rilevante valore nazionale, scientifico, pedagogico e turistico.
Uno dei geositi più visitati sull’Isola di Santa Maria e visivamente molto diverso dagli altri, non potete perdervi la visita a questo fantastico deserto.